Al PASSo con l’informazione

Le diverse facce del giornalismo

In ognuno di noi c’è un pizzico di arte e creatività che Pass Magazine ha pensato bene di aiutarci a tirare fuori; ha voluto mostrarci come possiamo compensare e collaborare, nel nostro piccolo e col duro lavoro, al fine di rendere una notizia, un attimo, un’informazione o un’immagine qualcosa di grande e soprattutto di utile per sé e per gli altri.

Molto spesso ti sarà capitato di voler condividere un evento di interesse comune, per poter informare la gente di cosa stava accadendo intorno ad essa e magari, proprio in quel momento, ti sarai reso conto di non esserne all’altezza o di non esserne in grado.

Il ciclo di incontri organizzato da Pass Magazine, con l’aiuto dell’Esu e di alcuni docenti, ha permesso di farci incontrare persone di grande rilievo provenienti dai più disparati media che concorrono, al giorno d’oggi, alla formazione della comunicazione.
Il percorso è iniziato con un primo incontro tenuto dal giovane e brillante Mattia Cacciatori, il quale ci ha descritto la sua difficoltosa, avventurosa e altalenante carriera del foto reporter, una figura che in Italia non è ancora considerata ufficiale.
Il secondo incontro ha visto presente Alessio Corazza de “Il Corriere di Verona”, il quale ci ha dato degli ottimi e divertenti input per spiegarci come scovare una notizia e farla diventare un fatto di cronaca.
Ovviamente non poteva mancare un intervento da parte del simbolo della città di Verona, ossia il giornale “L’Arena”: Enrico Giardini, persona carismatica e molto preparata, ci ha fatto conoscere ed entrare almeno per un paio d’ore all’interno di una redazione di un giornale che, benché piccolo, porta dietro di sé una grande storia e un grande bagaglio culturale.
I tre incontri successivi invece hanno dato merito a grandi persone che hanno fatto parte o fanno parte tutt’ora della nostra Università, teatro di tutte queste conferenze.
È venuta a parlare con noi Tiziana Cavallo, docente e responsabile dell’Ufficio Comunicazione dell’Università degli Studi di Verona. Da poliedrica donna quale è, Tiziana Cavallo è riuscita a catapultare la nostra aula a Dublino, dove si stava svolgendo proprio il 27 marzo la giornata in onore del MOJO, ossia un nuovo metodo di fare il giornalista che con un solo smartphone può fare della comunicazione ciò che vuole.
In seguito è venuto a parlarci Armando Rotondi, docente di Management dell’Editoria presso la nostra Università e insieme direttore editoriale della Bel-Ami Edizioni di Roma.
Per finire una chicca non indifferente: Riccardo Poli di Radio24, creatore della mitica radio universitaria veronese FAN.
Un incontro ricco di battute di spirito e non solo: sembrava veramente di essere sintonizzati su di una radio fatta su misura per noi!

Sono stati momenti di grande soddisfazione, che hanno permesso alla redazione di Pass di migliorare i vari punti di vista, e di aprire anche le porte a studenti che spesso vorrebbero diventare dei giornalisti multimediali ma, confusi, non sanno proprio da dove cominciare.

Siete stati numerosi e tutti partecipi, ora non avete altro da aspettare! Cominciate a divertirvi, amando il vostro lavoro e perché no?! Passate da noi a farci un saluto. Noi accogliamo tutti e ricordate che dalle piccole cose si inizia per diventare qualcuno di grande, e chissà che un giorno, passando oggi da Pass, si arrivi a essere la comunicazione del futuro in persona!

Irene Monge

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