Gimmy il brutto

Aegee Verona
Facebooktwittergoogle_plusinstagram

Cronache di uno studente alla scoperta dell’associazionismo divertente

Articolo comparso nella sezione “Ateneo” del n°45 di Pass Magazine

di Francesco Frison

Gimmy all’inizio era indeciso. Certo, gli sarebbe piaciuto far parte di qualcosa che non fosse il solito gruppo-studio ma aveva paura di togliere tempo all’università. E forse alla morosa.

Che poi Gimmy è pure brutto e antipatico quindi la morosa non l’avrà mai.

Vabbè, l’università però ne avrebbe risentito!

Gimmy non studierebbe mai più di 5 ore al giorno. Solo sotto tortura. Gli anni bisestili.

Gimmy, conscio dei suoi limiti, cominciò quindi a prendere in seria considerazione l’idea di iscriversi ad una associazione universitaria: poco tempo da dedicare, svago e una voce in più sul curriculum.

Così alla fine scelse quella che più lo attirava: una associazione che promuoveva viaggi di pochi giorni in tutta Europa a prezzi stracciati, con eventi a cui partecipare insieme ad altri ragazzi come lui.

Insomma, feste e viaggi a costo ridotto, senza rubare tempo allo studio, il tutto condito dall’appartenenza ad una organizzazione patrocinata dall’UE…che schifo non fa se il datore di lavoro deve scegliere tra Gimmy ” membro associazione interdisciplinare europea” e Bobby ” mi piacciono i libri e le serie tv”.

Quindi Gimmy divenne membro di AEGEE Verona.

All’inizio partecipò solamente alle feste che l’associazione organizzava, agli aperitivi linguistici ed ai viaggi, senza curarsi d’altro. Col tempo però, cominciò ad appassionarsi anche al lato più “impegnato” di AEGEE e finì col viaggiare anche per esplorare tutte le opportunità più costruttive che l’associazione offre.

Oggi Gimmy non sembra più così brutto ed ha imparato un paio di barzellette niente male.

Questo è un finale dolceamaro.

Perchè Gimmy non esiste.

Ma AEGEE Verona si e tutto ciò che è stato scritto è vero!

Per saperne di più visita la pagina facebook AEGEE-Verona.

Facebooktwittergoogle_plus

Lascia un commento