Red Canzian a Univerò. Conciliare passione e lavoro è possibile

Red Canzian a Univerò

L’ex Pooh racconta il suo successo professionale al Festival del Placement

di Angela Cusmano

Red Canzian a Univerò
Red Canzian fra gli studenti a Univerò

I sogni devono avere un confine definito. Devono concretizzarsi, non rimanere chiusi dentro dei “cassetti”. Questo è il consiglio che Bruno Canzian, in arte Red, ha dato ai giovani dell’Univr.  In occasione della rassegna Univerò, mercoledì 24 ottobre alle 11 al polo Santa Marta si è tenuto l’incontro con il bassista dei Pooh, con la collaborazione di Fuori Aula Network, radio dell’ateneo.

Il musicista ha saputo ammaliare il pubblico con i suoi racconti. Racconti di vita vera, vissuta. Le difficoltà che ha dovuto affrontare? Tante. La sua famiglia, però, gli ha insegnato che la felicità è sempre dietro l’angolo. Ciò ha spronato Red a lottare per raggiungere i suoi obiettivi. Ha sempre creduto nelle sue capacità, nel suo modo di fare musica. L’ambizione lo caratterizza. «Una professione è come una relazione d’amore, devi nutrirla se vuoi che cresca e vada avanti». In queste parole il bassista racchiude il suo concetto di “mondo lavorativo”. Insegnamento non solo per gli artisti ma anche gli altri professionisti. All’inizio del meeting organizzato da Univerò, Red ha esordito: «Se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque».

Gli aneddoti di Canzian

Pooh a San Marco

Il musicista trevigiano ha svelato quella che secondo lui è la chiave del successo, la creatività. A tal proposito ha rivelato un episodio che vede protagonista tutta la band. Recatisi a Venezia per celebrare i primi 10 anni di carriera, i Pooh si erano dimenticati la torta. I festeggiamenti sono proseguiti senza problemi grazie all’ingegno di Red. La torta presente nella foto raffigurante la band in piazza San Marco? Realizzata con un cartoncino e della schiuma da barba! Non solo. I Pooh sono stati i primi a portare il laser nei concerti live. Fino al 2016, anno in cui si è conclusa loro carriera, hanno saputo sorprendere i loro fan. È questo un altro punto cardine della fama della band. Durante l’edizione del 1990 di Sanremo, i quattro musicisti hanno ribaltato le aspettative. “Uomini soli”, il brano che hanno presentato, non era un’altra canzone d’amore. Il tema centrale era la solitudine.

Il potere dei social media

L’originalità e la convinzione servono, ma Red crede anche nel potere dei social media, se usati con criterio. Questi difatti permettono di farsi conoscere più in fretta. Il futuro sta cambiando, bisogna adattarsi a questi nuovi mezzi di comunicazione e condivisione.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.