A christmas carol musical approda a verona

Il 22 e il 23 dicembre, al Teatro Nuovo, verrà presentato con doppia replica

il musical di A Christmas Carol

Di Laura Chilla

Un vecchio incattivito dal tempo e da una vita dedicata ad arricchirsi, tre spiriti del Natale… Di cosa stiamo parlando? Di A Christmas Carol, ovviamente! Una delle storie più tradizionali del periodo natalizio che, dopo diverse trasposizioni e adattazioni, arriva a Verona in una veste nuova. In doppia data, il 22 e il 23 dicembre, il musical verrà rappresentato per un totale di quattro repliche al Teatro Nuovo.

Organizzato da Teatrolandia insieme alla Compagnia Bit, che ha un’esperienza teatrale quasi ventennale, questo spettacolo fa parte di un tour partito il 29 novembre a Genova e che si concluderà il 5 gennaio a Novara. Questa rappresentazione resta abbastanza fedele alla storia di Dickens, come affermato dalla regista e autrice Melina Pellicano, anche se qualche differenza è inevitabile.

Una si trova proprio all’inizio. Infatti, la prima scena è un monologo del piccolo Tim, figlio di Bob Cratchit. Questa scelta vuole sottolineare l’importanza di un punto di vista innocente senza (pre)giudizi. Infatti, il piccolo Tim giustifica i modi burberi e scortesi del signor Scrooge con la sua vita solitaria, ma “nessuno dovrebbe essere solo a Natale”.

Nonostante ciò, viene mantenuto il messaggio originale: il Natale è un momento per prenderci una pausa dalla frenesia della vita quotidiana e riflettere sulle nostre vite, farci coraggio e cambiare ciò che non ci soddisfa. Come spiega la regista, oggi è necessario “dare importanza alla memoria e al passato, in un mondo in cui si guarda principalmente al presente dimenticandosi di approfondire, ricercare”.

Il messaggio di Dickens nonché dello spettacolo è che la vera ricchezza è formata dal nostro animo e dal modo che abbiamo di confrontarci con le difficoltà. È quello che emerge dal confronto tra l’agio e la solitudine del vecchio Scrooge e la vita felice, sebbene modesta, del suo dipendente e degli altri personaggi. Il messaggio di Dickens è attuale: dobbiamo imparare a far fronte a situazioni complicate approfittando dei piccoli attimi e non solo dei momenti di benessere materiale.

Rappresentazione teatrale, dunque, che vuole intrattenere e, allo stesso tempo, far riflettere il pubblico, anche noi universitari. “Continuate ad andare avanti nella vostra ricerca di un buon futuro – ricorda la regista – costruendo rapporti autentici e non lasciatevi abbattere dalle difficoltà presenti nel mondo attuale, proprio come noi proviamo a produrre spettacoli del tutto originali.”

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