Fondazione Discanto ai tempi del Covid

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La fondazione di Mozzecane propone stimoli culturali che parlano del nostro territorio e offre il suo contributo per aiutare le aziende ad adattarsi alle disposizioni in questa situazione di emergenza sanitaria

#laculturanonsiferma e neppure Fondazione Discanto. «In questo periodo di emergenza sanitaria cresce il bisogno di chiarezza sulle misure da adottare per affrontare la ripartenza, ma cresce anche la voglia di donare a chi ha maggiori difficoltà. Donare denaro ma anche il proprio tempo o le proprie competenze per aiutare gli altri», spiega il personale della fondazione. Da qui la necessità di trasformare le attività fisiche in esperienze virtuali. Tramite la pubblicazione di contenuti gratuiti ed interessanti per i cittadini e per le imprese del territorio. Quali sono le proposte?

La prima è la rubrica “Discanto Talks”, che offre suggerimenti e consigli utili per mettere in atto strategie e adeguare il luogo di lavoro alle disposizioni del governo, ma coinvolge anche l’arte e la cultura. I suggerimenti aziendali avranno come protagonisti i soci partecipanti di Fondazione Discanto. Ognuno impegnato a condividere il proprio know-how professionale in forma gratuita e accessibile. Si parte da Alex Padovani di Ma.Pa Servizi Fiduciari, che spiega come funziona la sanificazione degli ambienti.

La seconda proposta è esclusivamente di natura storico-artistica; si tratta di un percorso culturale a cura di Italo Martinelli, Presidente dell’associazione culturale Cenacolo Veronese. Il percorso è costruito attraverso dei video Youtube che si concentreranno sulla storia di Verona e sulla musica. Il primo appuntamento, postato oggi, si concentra sulle vicende di Bailardino Nogarola. Uno dei personaggi più interessanti del periodo medievale veronese, e protagonista della prossima pubblicazione di Martinelli.

«A breve saranno coinvolti nell’iniziativa altri nomi del panorama culturale veronese, pertanto si invita a seguire gli sviluppi attraverso i canali social di Instagram, Facebook, LinkdIn e YouTube», raccomandano gli organizzatori. Per qualsiasi domanda, la mail da contattare è [email protected]  

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