Cosa cambia per l’università con il nuovo decreto?

Polo Zanotto università nuovo decreto coronavirus

Il Governo ha prorogato le restrizioni e i divieti necessari a evitare il propagarsi dei contagi, andando così a sostituire le norme anti-contagio dell’11 giugno. Vediamo quindi che cosa cambia per gli studenti universitari. di Ludovica Baldan Il nuovo decreto ministeriale del 14 luglio, che proroga al 31 luglio 2020 le misure del Dpcm dell’11 giugno 2020, richiede una riduzione del numero di studenti nelle aule, in modo da assicurare la sicurezza degli studenti universitari. La struttura organizzativa dell’Università di Verona, con l’aiuto del Consiglio degli studenti, sta riorganizzando gli spazi, in modo da garantire a tutti i corsi di studi un

Cosa sta succedendo con il Cla?

cosa sta succedendo con il cla di verona?

Le lamentele degli studenti verso il Centro Linguistico di Ateneo sono probabilmente più vecchie degli studenti stessi. Nelle ultime settimane, con l'aggravante dell'emergenza sanitaria, una nuova ondata di critiche si sta abbattendo sul Cla. Nelle ultime settimane di questo periodo di emergenza sanitaria e lezioni online si sono registrate tra gli studenti dell’Università di Verona una serie di problematiche riguardanti il Centro Linguistico di Ateneo (meglio conosciuto come Cla). Tanto se ne è discusso nelle ultime settimana sui gruppi Facebook e Whatsapp degli studenti. Fra le critiche mosse dagli studenti ci sono i ritardi nella comunicazione di date e orari delle prove,

La routine da quarantena ci mancherà?

Sembrava impossibile fino a qualche settimana fa, ma in molti non sono pronti a riprendere la quotidianità di un tempo. Cosa ne pensano gli studenti univr? Come sappiamo, il Governo sta lentamente allentando le restrizioni negli spostamenti e la reclusione forzata dei cittadini nelle loro abitazioni. Nonostante la situazione sia ancora lontana da un lieto fine, la sensazione è quella di riappropriarsi piano piano della quotidianità che ci eravamo creati pre-quarantena. C’è chi attende con ansia di poter tornare a vedere gli amici e nel frattempo sfrutta il tempo fuori casa per fare una bella passeggiata. Chi va a trovare i

Come sono andate le lauree online?

lauree online Photo by Vlada Karpovich from Pexels

Il Covid-19 ha sdoganato le lauree online. Per migliaia di studenti di tutta Italia discussione e proclamazione sono diventate una cerimonia casalinga, perlopiù in ciabatte e con lo spumante aperto in balcone. Un viaggio fra le foto e le didascalie che hanno segnato questo tempo. di Giulia Tartaglione «All'interno di quello che è stata una giornata estremamente ordinaria è accaduto un piccolo evento straordinario». Così scrive @elibarbe in una delle tante foto di laureati pubblicate negli ultimi giorni sui social e nei profili istituzionali di Univr. Foto e didascalie per condividere come sia stata vissuta questa alternativa conclusione al percorso di studi.

Come facciamo a non sentirci persi in questo caos?

Già c'erano poche certezze nel nostro futuro, ora anche nel presente. Ci sentiamo persi in questo caos. Una pandemia di queste dimensioni, che si insinua in modo così esteso nella nostra quotidianità non l’avevamo mai nemmeno immaginata. Proviamo quindi a rispondere, con la collaborazione di alcuni psicologi, agli interrogativi che ci mettono in difficoltà in queste giornate. Continua la collaborazione fra Pass Magazine e Psychoarea Young, un’associazione di giovani psicologi con sede a Verona. Pass ha fatto loro “Le domande in quarantena”, e questa è la quarta puntata (dopo "Ho paura del coronavirus. È sbagliato?","Convivenza forzata in famiglia: come affrontarla?" e "Come affrontare la

In isolamento, senza contatti con amici: come affrontare la solitudine?

affrontare la solitudine coronavirus a casa

Il coronavirus ci costringe anche ad affrontare la solitudine. Stiamo vivendo un’esperienza nuova. Una pandemia di queste dimensioni, che si insinua in modo così esteso nella nostra quotidianità non l’avevamo mai nemmeno immaginata. Proviamo quindi a rispondere, con la collaborazione di alcuni psicologi, agli interrogativi che ci mettono in difficoltà in queste giornate. Continua infatti la collaborazione fra Pass Magazine e Psychoarea Young, un’associazione di giovani psicologi con sede a Verona. Pass ha fatto loro “Le domande in quarantena”, e questa è la terza puntata (dopo "Ho paura del coronavirus. È sbagliato?" e "Convivenza forzata in famiglia: come affrontarla?"). In fondo alla pagina trovate gli altri

Convivenza forzata in famiglia: come affrontarla?

convivenza forzata in famiglia

"Questa casa non è un albergo". Ancora per un po' non sentiremo più questa frase: chi era abituato a sfruttare i vantaggi del vivere con i propri genitori, ora probabilmente vede soprattutto i difetti. Come rendere la convivenza forzata in famiglia più sopportabile? Stiamo vivendo un'esperienza nuova. Una pandemia di queste dimensioni, che si insinua in modo così esteso nella nostra quotidianità non l'avevamo mai nemmeno immaginata. Proviamo quindi a rispondere, con la collaborazione di alcuni psicologi, agli interrogativi che ci mettono in difficoltà in queste giornate. Continua infatti la collaborazione fra Pass Magazine e Psychoarea Young, un’associazione di giovani psicologi con

Ho paura del coronavirus. È sbagliato?

Paura del coronavirus

Stiamo vivendo un'esperienza nuova. Una pandemia di queste dimensioni, che si insinua in modo così esteso nella nostra quotidianità non l'avevamo mai nemmeno immaginata. Proviamo quindi a rispondere, con la collaborazione di alcuni psicologi, agli interrogativi che ci mettono in difficoltà in queste giornate. Continua la collaborazione fra Pass Magazine e Psychoarea Young, un’associazione di giovani psicologi con sede a Verona. Pass ha fatto loro alcune domande, "Le domande in quarantena", e da oggi iniziamo a pubblicare le loro risposte. In fondo alla pagina trovate gli altri temi che toccheremo e le istruzioni per aggiungere le vostre domande. Non sono malato/a e

Benefici agli studenti e Covid-19, Udu rilancia sugli alloggi

Alloggi udu benefici

Udu a livello regionale e nazionale rilancia le richieste di agevolazioni per gli studenti fuori sede che hanno lasciato vuoto l'appartamento, con una lettera a Governo e parlamentari del territorio. La scorsa settimana il tema dei benefici degli studenti universitari era stato affrontato da Udu, Unione degli universitari, ed Esu, l'ente per il diritto allo studio. Sul tavolo la questione dei benefici non goduti dagli studenti bloccati dalle misure anti-Covid-19: pasti take-away in vece della mensa e stanze vuote (da pagare) negli studentati. Netta la posizione del Consiglio degli studenti dell'Università di Verona, che ha preso le distanze (con voto unanime) dai toni

#stiamoacasa, ma la noia fuori dalla porta

stiamo a casa

Sono tempi strani, difficili. Iniziative, supporto emotivo, collaborazione e un messaggio più forte di tutti: #stiamoacasa. Noi di Pass ci siamo chiesti come avremmo potuto contribuire, nel nostro piccolo, ad “alleviare” la situazione. Tramite alcuni consigli su cosa fare tra le mura di casa. Ne troverete per tutti i gusti: film e serie, attività manuali, letture, lezioni online. Perchè con un po’ di impegno e fantasia, anche la reclusione forzata può diventare occasione di arricchimento. LIBRI ED INIZIATIVE EDITORIALI Siamo sicuri che tutti avete a casa qualche titolo che avete comprato anni prima e che poi non avete ancora avuto modo di leggere. Questo potrebbe essere un buon momento per