Buoni propositi…traditi: ecco come reagiscono gli studenti univr alla pubblicazione delle date degli esami

Continuano i sondaggi firmati Pass Magazine, continuano le sorprese. Questa volta verranno messe nero su bianco le reazioni degli studenti di fronte alla pubblicazione delle date degli esami. La maggior parte degli studenti sembra essere molto organizzata, ma ben presto la buona volontà sembra sparire. Scoperte le date degli appelli d'esame, il 55,6% degli universitari veronesi sostiene di voler programmare nei minimi dettagli le giornate di studio fino alla fine della sessione estiva, ormai dietro l'angolo. Purtroppo però, nonostante un piano ben studiato, non riesce a seguirlo come si dovrebbe ed entro pochi giorni tutti i buoni propositi vanno in fumo. Al

Dimmi dove studi e ti dirò chi sei: Frinzi e Santa Marta preferite dagli studenti veronesi

I sondaggi di Pass Magazine sono tornati, ecco i risultati di quello della settimana scorsa. Abbiamo chiesto alla nostra platea di giovani seguaci dove preferiscano studiare (o sudare) in vista degli esami o tra una lezione e l’altra. Solo il 22% dei partecipanti afferma di sentirsi più a suo agio sotto al proprio tetto (“casa dolce casa”), ma di sicuro non produttivo. A casa, infatti, le distrazioni sono dietro l’angolo. È dura resistere al richiamo costante del frigorifero e si rischia, accendendo il pc, di ritrovarsi incastrati tra serie tv infinite: una puntata tira l’altra e arriva sera in un baleno. Inoltre,

Saltare le lezioni: sport per molti, ma non per tutti

Tempo

Ancora una volta tornano i sondaggi di PASS Magazine, come sempre capaci di restituirci uno spaccato della vita universitaria veronese e illuminare le nostre esistenze. Il tema questa volta è tra i più spinosi: come si regolano gli studenti del nostro ateneo in caso di orari impossibili? Confermando l'antico stereotipo della furbizia italica, il 30% ammette candidamente di fare uso di una Gira-tempo, noto congegno magico dalle incredibili capacità. Con un po’ di accortezza, e sempre che Piton non vi scopra, la Gira-tempo vi permetterà di partecipare alla lezione di Pozioni e a quella di Storia della Magia allo stesso tempo. Segue,

Gli studenti arrivano in Univr senza inquinare

Mezzi pubblici, piedi e bicicletta: gli studenti UniVR sono decisamente eco-friendly La maggior parte degli studenti dell’Università di Verona sembra “preferire” i mezzi pubblici: i numeri del sondaggio parlano chiaro, più della metà viaggia tramite treni e autobus. In realtà si parla più di necessità: molti ragazzi vengono da lontano e sembrano non avere alternative. Ogni giorno questi eroi si devono scontrare con treni in ritardo, autobus pieni di persone e diciamolo… odori non proprio piacevoli. Al secondo posto troviamo i più fortunati: coloro che possono permettersi di puntare la sveglia alle 8.20 per essere in aula alle 8.30. Addirittura il 20%!

Ecco come si procurano i libri per gli esami gli studenti dell’UNIVR

Libri studio

I Sondaggi di Pass Magazine Gli universitari passano la maggior parte del loro tempo con la testa tra i libri. Questo non vale se studi a Verona, dove ai manuali gli universitari preferiscono le più economiche fotocopie. Ben il 40,7% degli studenti che hanno risposto al quinto sondaggio di Pass Magazine, infatti, ha dichiarato di procurarsi i testi per gli esami spulciando gli scaffali delle varie biblioteche di Dipartimento per poi passare le giornate (o magari anche le nottate?) a tu per tu con la fotocopiatrice. Tutto ciò in barba al limite del 15% sulle pagine fotocopiabili da un testo. Ma

Cibario universitario: quando, dove, come e perché mangiare in Università

Eccoci arrivati al quarto appuntamento con i sondaggi di Pass Magazine. Protagonista di questa settimana l’attesissima e quanto mai problematica pausa pranzo nella nostra università. E’ Mezzogiorno, e il dilemma è cruciale. L’attenzione come la palpebra sta calando e lo stomaco inizia un monologo senza fine. C’è chi sta già spiluccando un pacchetto di schiacciatine e persino il profumo delle patatine che il collega sta aprendo a quattro file di distanza è capace di far venire l’acquolina in bocca. Quindi che fare? Quasi la metà degli intervistati si reca in mensa. Condizionati dagli orari delle lezioni, tantissimi studenti  si inoltrano nel traffico dell’ora di

Mercoledì sera si fa serata? Gli studenti veronesi dicono no

Si è concluso con successo il terzo sondaggio condotto da PASS Magazine, che si proponeva di investigare sulle abitudini degli universitari veronesi di mercoledì sera. A sorpresa, ma neanche poi tanto, è stato il gruppo dei giovani pensionati a risultare il più folto con il 37 % dei voti. Esattamente, si parla proprio dei leoni per i quali tra mercoledì e lunedì non c’è alcuna differenza. Il programma è sempre lo stesso: trascorrere la serata a casa, sul divano, a guardare repliche di Forum con in mano una trasgressiva tisana. A tallonarli, si fa per dire, è la loro versione colta. Il

Segnali di (divieto di) fumo

Tra cartelli inesistenti e pareri discordanti la questione rimane... accesa! Che il via vai di gente e il chiacchiericcio disturbino l’aurea quasi mistica di studio e di attenzione propria di un luogo di culto come l’Università, è indiscutibilmente vero. Con giornate pesanti trascorse tra lezioni, ricevimenti e esami, per non parlare delle situazioni ancor più esasperanti in cui si trovano laureandi e tutor, appare di primaria importanza tutelare il popolo universitario da qualsiasi elemento di disturbo e/o fastidio che in luoghi di incontri e scambi intellettuali come il nostro Ateneo possono occorrere. Ma non bastavano le macchinette del caffè e i distributori automatici

Giorno (e notte) prima degli esami

Libri studio

Nel giorno prima degli esami l'insicurezza vince sugli studenti di Univr. Ecco cosa è emerso dal secondo sondaggio di Pass Magazine. Dopo il buon esito del primo sondaggio, ne è stato proposto un altro, che ha avuto ancora più successo. Essendo nel pieno della sessione invernale, perché non dedicare il secondo sondaggio al giorno prima degli esami? Detto fatto. Raccolte tutte le risposte, è emerso che il 39,7% degli studenti universitari veronesi sa di non sapere e preferisce ripassare una volta in più perché “non si sa mai”: infatti, è statisticamente provato che il professore farà di sicuro una domanda su un

Gli universitari veronesi il lunedì mattina vanno a lezione?

Gli studenti universitari di Verona sono dei ritardatari cronici. Questo è quanto emerge dal sondaggio condotto da Pass magazine e circolato in questi giorni sui social network. Solo il 26,2 % degli intervistati ha dichiarato di arrivare puntuale a lezione, anche se non in perfetto ordine. Occupano il proprio posto prima che i professori inizino a spiegare, ma probabilmente si saranno dimenticati la moka del caffè sul fornello ancora acceso. Questo prototipo di persone corrisponde al profilo del cosiddetto #FashionVictim. Dato preoccupante è sicuramente quel 30,1% di studenti che preferiscono non provarci. Si rassegnano prima e costellano il famoso mondo degli studenti