Intervista al professionista – Luca Gambaretto

Conosciamo meglio Luca, un ragazzo di 28 anni che gestisce il Ristorante Maffei nel centro di Verona di Jacopo Segalotto Articolo comparso nella sezione "Backstage" del n°49 di Pass Magazine Raccontaci il tuo percorso formativo-professionale. Ho frequentato ragioneria al Pindemonte, poi mi sono laureato in Economia e Management delle imprese di servizi qui a Verona nel 2016, anche se sono sempre stato uno studente lavoratore. Già dal 2004, infatti, ho cominciato a lavorare nel periodo estivo al Ristorante Maffei gestito dalla mia famiglia. All’inizio stavo in cucina, ma mi piaceva di più il lavoro in sala, l’hospitality, così ho iniziato a seguire la cassa

Università e contorni: Zazie

La genuinità della cucina vegetariana sbarca a Veronetta di Francesca Zanoni Articolo comparso nella sezione "Backstage" del n°49 di Pass Magazine In questo numero di Pass Magazine vogliamo portarvi alla scoperta del locale di Debora, 29 anni, che con la sua intraprendenza ed energia ha deciso di portare la sua cucina nel vivacissimo quartiere di Veronetta, in via Gaetano Trezza, dove la sua storia di studentessa ha avuto inizio. Cos’è il network Zazie? Zazie è propriamente un network, ovvero un brand, che si differenzia da un franchising. Nel franchising tutti i locali sono identici e propongono lo stesso prodotto. I negozi Zazie, invece, sono tutti

Pallavolo: sport minore o nuovo sport nazionale?

pallavolo

Una riflessione sull'attenzione mediatica riservata ai pallavolisti in Italia di Jessica Turato ed Elisa Buletti Nella classifica degli sport più seguiti in Italia, al primo posto troviamo il calcio, sport nazionale per eccellenza. Stando ai dati dell’Istat degli ultimi anni, a seguire abbiamo il tennis, poi il rugby, la pallacanestro, la Moto Gp e la Formula 1 . E la pallavolo? Ecco cosa ne pensa Elisa Buletti, collaboratrice di Pass Magazine e studentessa al terzo anno di Lettere all’università di Verona. «Quando non sono a lezione o a studiare, molto spesso sono in palestra a giocare per la squadra di pallavolo dell’università. Siamo una

I volti di Pass: Carla Raso

Carla Raso lauerata

Torna I Volti di Pass: la rubrica dedicata al “dietro le quinte” del nostro giornale di Jessica Turato Articolo comparso nella sezione “Backstage” del n°49 di Pass Magazine Questo mese per la rubrica dedicata ai collaboratori del nostro magazine abbiamo intervistato Carla Raso, l’addetta ai canali social. Innanzitutto, presentati. Mi chiamo Carla e sono al primo anno della magistrale di Editoria e giornalismo qui all’università di Verona. Come sei venuta a conoscenza di Pass e da quanto tempo collabori? Sono venuta a conoscenza di Pass tramite Facebook, grazie ai post che hanno cominciato a girare sulla pagina del magazine all’inizio di quest’anno accademico, i famosi Pass

Plastica, questa amica nemica

Plastica rifiuti inquinamento

La massa di rifiuti di plastica prodotta in Europa rende necessaria una nuova strategia In Italia si ricicla solo il 41% di Giulia Tartaglione La sfida del ministro dell'Ambiente Sergio Costa è di rendere i palazzi della politica liberi dalla plastica monouso. Sulla questione si inizia a discutere in molte sedi istituzionali, comprese quelle italiane: da una parte le conseguenze dell'impatto della plastica sono sotto gli occhi di tutti, d'altra parte mancano ancora delle politiche efficaci a riguardo. L'unica certezza è che bisogna lavorare ancora di più sul tema, sia in fatto di sensibilizzazione, sia per riuscire a trovare valide alternative. La strategia europea

Finiti gli esami, arrivano le vacanze. Fotografatevi con Pass, ovunque

Pass a Parigi

Dopo tanto tempo tra i banchi dell’università o in mezzo ai libri per preparare la sessione estiva, ecco finalmente le vacanze. Tempo di bagni al lago e al mare, camminate in montagna, visite a città straniere o anche solo grigliate sul terrazzo con gli amici o passeggiate serali nella quiete profumata del caldo estivo. Da sempre Pass Magazine pubblica le foto che vi scattate con la nostra rivista in ogni parte del mondo, dal chiostro dell’università fino a Londra. Continuate a scattarle, in ogni occasione, mentre siete con gli amici o con la vostra famiglia, mentre siete in vacanza con la vostra

Quanto basta – just enough (English version)

soldi euro

A survival guide for offsite students Articolo comparso nella sezione “Backstage” del n°48 di Pass Magazine Clicca qui per la versione originale in italiano by Carla Raso  / Translated by Alessia Silvestrin “Quanto basta” (“just enough”) is a motto taken from the homonym book of Lisa Casali to describe the ideal approach that offsite students should pursue when they have to do the shopping. In order to do it as best as possible, it’s recommended to buy only what will be consumed for sure. It may be useful to apply the scheme suggested by the author: HOW MUCH WHAT WHEN WHERE 1- HOW MUCH Keep well in

Salvare vite, il lavoro di un’ostetrica con Msf

Medici senza frontiere

Intervista alla professionista: Laura Latina di Medici senza frontiere Articolo comparso nella sezione “Backstage” del n°48 di Pass Magazine di Martina Minoletti Laura Latina, nata il 17 luglio del 1984 si è laureata in ostetricia all’università degli studi di Verona e ora lavora per Medici senza frontiere. Laura, raccontaci il tuo percorso scolastico. Ho studiato fino alle superiori a Siracusa, in Sicilia, dove sono nata. Per l’università mi sono spostata a Verona. Inizialmente il mio piano era di studiare medicina per diventare pediatra, poi le cose sono cambiate e ho scelto ostetricia. L’ho amata dal primo giorno e da quel momento non l’ho mai

Quanto basta: guida per fuorisede

soldi euro

Fare la spesa, gestire la cucina e risparmiare... Mettiamo ordine al caos! di Carla Raso Articolo comparso nella sezione “Backstage” del n°48 di Pass Magazine ENGLISH VERSION “Quanto Basta” è il motto rubato all'omonimo libro di Lisa Casali per descrivere l’approccio ideale che uno studente fuori sede dovrebbe assumere quanto si trova alle prese con la spesa settimanale di sopravvivenza. Per farla nel migliore dei modi e senza fatica bisognerebbe prima di tutto comprare solo quello che realmente si consuma e non farsi prendere la mano avendo in mente il frigorifero pieno delle proprie case natie. Può essere utile seguire lo schema che l’autrice suggerisce:

Perché fare l’Erasmus

Diario di bordo da Madrid Articolo comparso nella sezione “Backstage” del n°48 di Pass Magazine di Chiara Gianferrotti Quando decisi di partire per l’Erasmus non avevo assolutamente idea di cosa potesse aspettarmi. Ho inviato la domanda perché mi è sempre piaciuto viaggiare e soprattutto mettermi alla prova, lontana da casa. Oggi, nel pieno del mio quinto mese a Madrid, posso dire che è la decisione più bella che io abbia mai preso. Inizialmente le paure erano tante: ero addirittura convinta di voler ridurre il mio periodo di mobilità da 9 a 5 mesi. Che illusa, adesso se potessi, lo prolungherei una vita intera! Prima