Se spari, io sparo. Ma prima ci rido su

“The Sisters Brothers” di Jacques Audiard, acclamato al Festival del cinema di Venezia 75 di Beatrice Castioni     Due fratelli che non potrebbero essere più diversi: Charlie è impulsivo, scontroso e ama il vino e le donne. Eli invece è il più riflessivo e sensibile, apprezza la compagnia e cerca di risolvere i problemi che il fratello causa di volta in volta. I due lavorano insieme, ma come tutti i fratelli che si rispettino non vanno sempre d’accordo e così battibecchi e incomprensioni sono all’ordine del giorno. Una famiglia normale che tuttavia ha un lavoro inusuale: i Sisters sono pagati dal Commodore dell’Oregon per

Milena Sutter, un caso giudiziario lungo 47 anni

Biondino della spider rossa

Mercoledì 28 novembre al Museo degli Affreschi sarà presentato il libro "Il Biondino della spider rossa" di Laura Baccaro e Maurizio Corte, docente dell'università di Verona di Gaia Corradino In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle Donne, Fidapa Verona Est e Associazione culturale ProsMedia hanno organizzato la conferenza dal titolo “Il Biondino della Spider Rossa. Misantropia e misoginia dei media nei casi giudiziari di violenza sulle donne”. Come da programma, interverranno anche Maurizio Corte e Laura Baccaro, gli autori del libro "Il Biondino della Spider Rossa. Crimine, giustizia e media", che ripercorreranno la vicenda del caso di Milena Sutter. L’incontro

Buonanotte a te: il nuovo romanzo di Roberto Emanuelli

Dai social alle librerie, lo scrittore romano presenta il suo ultimo romanzo alla Feltrinelli di Verona di Susanna Quadraroli   "Perché l’amore non è quello che poteva essere e non è stato, ma quello che sarà, solo se lo si desidera intensamente." Questo scrive Roberto Emanuelli, autore dei bestseller “E allora baciami” e “Davanti agli occhi”, nel suo nuovo romanzo “Buonanotte a te”. La presentazione del libro sarà giovedì 29 novembre alle 18.30 alla libreria Feltrinelli in via Quattro Spade a Verona. L’ingresso è libero. E' la storia di Sally, giovanissima, esplosiva e passionale, che cerca la sua strada e vive sempre alla massima intensità, e Simone

La critica cinematografica al tempo dei social

François Truffaut

Tra riviste specializzate e web: un "quarto potere" in crisi? di Giorgia Preti Articolo comparso nella sezione "Cultura" del n°48 di Pass Magazine François Truffaut, uno dei padri della critica cinematografica francese, una volta ha detto: «Tutti hanno due mestieri, il loro e quello di critico cinematografico». Quanto è vero. D’altronde i film sono fatti per far svagare lo spettatore, ma tra le tante sfaccettature che può assumere l’oggetto film, c’è anche quella dello “stimolo alla discussione”, soprattutto nell’era digitale. Se siete mai capitati su un forum di cinefili o, anche più semplicemente, su una pagina Facebook dedicata, avete capito di cosa sto

Impressionismo a Padova

Gauguin, Manet, Degas e tutti i maestri dell'Impressionismo francese sono in mostra al Palazzo Zabarella di Padova. Offerte per studenti e pendolari Trenitalia. di Chiara Gianferotti   Fino al 27 gennaio a Palazzo Zabarella a Padova, in esclusiva per l’Italia, sarà possibile ammirare i tesori francesi del museo Ordrupgaard di Copenaghen. La mostra Gauguin e gli Impressionisti, organizzata in collaborazione con la Fondazione Bano Comune di Padova e curata dalla direttrice del museo danese Anne-Brigitte Fon smark, ospiterà i capolavori di Cézanne, Degas, Gauguin, Manet, Renoir e Matisse, che fanno parte della collezione permanente del museo di Copenaghen, sottoposto in questi mesi a completo

Un tuffo nel passato alla scoperta del territorio veronese

Storie dei quartieri veronesi

Incontro con Davide Peccantini, fondatore della pagina Facebook “Storie dei quartieri veronesi” di Elisa Buletti Articolo comparso nella sezione "Cultura" del n°49 di Pass Magazine Se siete appassionati di storia o semplicemente curiosi di scoprire il vissuto del territorio in cui studiate o vivete potete dare un’occhiata alla pagina Facebook “Storie dei quartieri veronesi”: seguirla potrebbe essere un buon modo per passare le ore interminabili di alcune lezioni! Noi abbiamo incontrato il fondatore, Davide Peccantini, veronese laureato a Trento in Giurisprudenza e in Scienze storiche. Nel 2014 Davide ha fondato l’associazione Quartiere Attivo che da quel momento in poi è diventato per lui un

Tonya: luci e ombre di una carriera sul ghiaccio

tonya harding margot robbie

Un’epopea sportiva raccontata sul grande schermo di Silvia Pegurri Articolo comparso nella sezione "Cultura" del n°49 di Pass Magazine “Generalmente le persone o amano Tonya o non sono suoi grandi fan. Proprio come le persone amano l’America, oppure non ne sono dei grandi fan. Tonya era assolutamente americana.” Così Diane Rawlinson, interpretata da Julianne Nicholson, descrive la sua allieva Tonya Harding, che in questa pellicola vediamo con il volto dell’australiana Margot Robbie. Nata in una famiglia, povera e atipica, riesce grazie al suo talento ad arrivare alle Olimpiadi. Una vera e propria favola, o forse no. Perché, proprio come l’America, Tonya non è come sembra,

“Fahrenheit 11/9”. Moore molto anti-Trump, ma poco obiettivo

di Gianmaria Busatta La voce è del cineasta Michael Moore, ed il suo tono interrogativo si riferisce all’elezione di Donald Trump come Presidente degli Stati Uniti l’8 novembre del 2016. Moore, già autore di Bowling a Columbine, che si è aggiudicato l’Oscar nel 2003, e Fahrenheit 9/11, vincitore della Palma d’oro a Cannes l’anno successivo, confeziona un documentario che spesso non si mantiene super partes nella trattazione e descrizione dei fatti, sia nei toni sia in alcuni contenuti. Lo stile documentarista di Moore si caratterizza per essere graffiante, schietto e diretto, sagace nel montaggio, e per tenere alti i livelli di ironia e sarcasmo, scoppiettanti e talvolta cinici. In Fahrenheit 11/9, però, questo stile diviene fiacco

Dìa de Muertos

Dia de muertos teschi

La morte da un’altra prospettiva Dìa de Muertos è la festa dei morti messicana, dal 2008 patrimonio immateriale dell'umanità secondo l'Unesco. di Constanza Guzmàn Mazzoco A volte ci spaventa il pensiero della morte, pensiamo che resteremo soli in quel passaggio obbligatorio, ma indesiderato da tutti. Oppure la paura viene dal pensiero di dover lasciare i nostri cari, che soffriranno per la nostra assenza. La morte è sempre un evento triste, ma non dovrebbe essere dipinta come ultimo  passaggio del ciclo vitale. In Messico la forte tradizione e il legame popolare con il Dìa de Muertos ha portato l’Unesco nel 2008 a riconoscere la festa dei morti messicana come

Porto alla Luna un pezzo di te

“First man” di Damien Chazelle, da oggi al cinema di Beatrice Castioni     Questa è la storia di un uomo che cambiando il punto fisico dal quale osservava il mondo, è riuscito anche a cambiare la sua prospettiva. Sì, perché dalla Luna è tutto diverso: silenzio palpabile, meraviglia davanti all’inusuale spettacolo ma al tempo stesso tensione e timore che qualcosa possa andare storto. Allontanarsi da ciò che conosciamo può essere il modo migliore per ridimensionare le priorità della vita, e l'americano Neil Armstrong, il primo uomo che mise piede sulla Luna nel 1969, deve aver combattuto quotidianamente tra due fuochi. La famiglia, una