Editoriale | Dicembre 2015

SE SEGUI LA TUA STELLA… “Se segui tua stella non fallirai a glorioso porto, se ben m’accorsi nella vita bella”, dice Brunetto Latini in terzine al suo amato allievo, nel poema più letto e ricordato della nostra letteratura. E può esserci miglior augurio, anche al giorno d’oggi, che quello di percorrere il proprio cammino provvidenziale tracciato nelle stelle per raggiungere gloria sicura? A differenza di allora, però, non dobbiamo essere Dante Alighieri per meritarci un’istruzione e per poter intraprendere questo cammino divino: ci è sufficiente volerlo con tutte le nostre forze. L’università, per ognuno di noi, dovrebbe essere proprio il mezzo per compiere questa via perigliosa verso il

Editoriale | Novembre 2015

Ogni anno migliaia di studenti affollano i corridoi dell’Università, riempiono le aule, occupano posti in biblioteca. Qualcuno, rapito da chissà quale demone, passa le giornate alternando lo studio alle lezioni universitarie. Altri, se la prendono con più calma. C’è chi adorna il libretto cospargendolo di un’infinità di 30, con o senza lode. E chi, invece, preferisce mantenersi sul filo del rasoio, cercando di superare gli esami senza guardare al voto, magari collezionando altre esperienze, o semplicemente preferendo una pausa caffè con gli amici più lunga del tempo passato sui libri. Ma quel libretto, che i professori spesso sbirciano in sede d’esame, che ci terrorizza o ci rincuora, che

Fatti e notizie­: il giornalismo può, forse, prescindere da essi?

Editoriale Giugno 2015 Quest’anno, la nostra redazione ha avuto la fortuna di incontrare dei professionisti del mestiere, che hanno sciolto alcuni nodi e hanno in parte corretto quella falsa immagine del giornalismo, che aleggiava nelle nostre menti. Abbiamo raddrizzato il concetto, liberandolo dalle incrostazioni, fino a farlo divenire pietra miliare del nostro giornale. Alla domanda iniziale, oggi, mi sento di rispondere un no secco. Per partire dalle definizioni, il giornalismo è quell’attività di pensiero diretta a fornire informazioni. Riconoscendo la libertà di manifestazione del pensiero, la nostra Costituzione non fa altro che garantire, quindi, riempiendo di contenuti suddetta libertà e adattandone la

Un piccolo PASSo per l’università, un gigantesco balzo per i sognatori!

Editoriale, Maggio 2015 Cari lettori, i PASSi compiuti dal “nostro” piccolo, ma grande magazine degli studenti dell’Università di Verona continuano a lasciare impronte sempre più grandi e nitide nel percorso sia di chi fa parte della redazione e contribuisce in ogni modo allo sviluppo del giornale, sia di chi tacitamente ha deciso di seguirci e accompagnarci arricchendo le proprie conoscenze sul mondo dell’ateneo, sul mondo della cultura universitaria in generale, sugli scoop e i passaparola tipici di un ambiente scolastico. Soprattutto ci ha insegnato a mettere insieme tutto questo al fine non solo di comprendere il significato dell’informazione in ogni sua sfaccettatura,

Editoriale | Aprile 2015

Cari lettori, con l'inizio del secondo semestre, PASS comincia a scrivere una nuova pagina del suo diario di bordo. Abbiamo deciso di intraprendere un nuovo percorso, volto ad ampliare ulteriormente la nostra passione per il giornalismo, a mostrare le sue varie sfaccettature e, perché no, incuriosire coloro che non hanno mai avuto modo, o voglia, di soffermarsi e approfondire le proprie conoscenze su questo settore. Per questo il ciclo di incontri sul giornalismo, che partirà il 6 marzo fino a fine aprile, si prefigge il principale scopo di informare. Informare, infatti, è la parola chiave. Etimologicamente deriva dal latino, inteso con l'accezione

Editoriale | Marzo 2015

Cari lettori, questo mese abbiamo deciso di dare ampio spazio alle imminenti elezioni studentesche, che, tra non molto, coinvolgeranno il nostro Ateneo. Guardando i dati dell'affluenza delle tornate elettorali passate, risulta evidente che sono pochi gli studenti ad esserne a conoscenza o, comunque, a decidere di partecipare al voto ( circa il 12% nel 2010 e il 10% nel 2013). Le motivazioni che stanno alla base di questa tendenza sono molteplici. Dalla carenza di una pubblicità adeguata ad una mancanza di conoscenza e di interesse degli studenti nei confronti degli organi di rappresentanza studentesca. Ma ragioniamo sulle conseguenze del forte astensionismo. Il meccanismo democratico si

Libertà è partecipazione

Editoriale | Febbraio 2015 Sulle pagine dell'ultimo numero di PASS, avevamo dedicato ampio spazio alle elezioni studentesche nel nostro Ateneo, per sottolineare l'importanza del meccanismo democratico ed il valore della partecipazione degli studenti nella scelta dei propri rappresentanti.  Chiunque abbia prestato attenzione all'esito delle votazioni, avrà certamente notato la scarsa affluenza alle urne: la fazione dell'astensionismo si è dimostrata – ancora una volta – dominante. La percentuale media dei votanti, sul totale degli aventi diritto, è stata del 12,92%. Poco più di uno studente su dieci.  "J'accuse...!", titolava il quotidiano L'Auroreil 13 Gennaio 1898: era la celebre lettera aperta di Émile Zola, che

Editoriale | Dicembre 2014

  (clikka per il pdf del numero di ottobre di Pass) Cari lettori, ricomincia l'Anno Accademico e la voce degli studenti continua a farsi sentire attraverso le pagine di Pass. Sempre di più, ultimamente, un dubbio ci assilla: che non sia PASSata l'epoca del giornale cartaceo? Tra Facebook, Twitter, Iphone, Ipad e Tablet, e un'informazione che corre alla velocità della luce attraverso gli impulsi di internet, c'è ancora spazio per la carta stampata? Quando basta un clic per essere catapultati dall'altra parte del mondo, e sapere cos'è successo in Sud Africa o in Brasile, c'è ancora qualcuno disposto a fare lo sforzo di prendere in

Hashtagmania – la vita ai tempi degli hashtag

Editoriale | Settembre 2014 (clikka per il pdf del numero di settembre di Pass) Hashtag. Hashtag dovunque.  Su Twitter, su Facebook, su Instagram, su Pinterest, su Youtube.  Sono dapperttutto e sono visibili sui nostri telefoni, sui nostri profili social, sui nostri programmi televisivi e telefilm preferiti di sempre. Ma qual è il significato di questa parola? La parola deriva dall'inglese hash (cancelletto) e tag (etichetta): essi sono formati da parole (o combinazioni di parole concatenate) inserite nei commenti precedute dal simbolo # (fonte:wikipedia). Insomma, ormai sembra che per descrivere i nostri stati d'animo basti un hashtag sotto una foto, una citazione e il gioco è fatto: ma la vera domanda