In Univr si canta per il pancreas

Coro Università di Verona

Il Coro Università di Verona invita tutti al concerto "Stasera, cantiamo un film?" "Stasera, cantiamo un film?" è il titolo del prossimo concerto del "Coro Università di Verona", oltre che un invito a partecipare. L'appuntamento è per venerdì 9 giugno 2017 alle 21, nell'aula magna del Polo Zanotto (viale dell’Università, 4 – Verona). Tema del concerto, aperto a tutta la cittadinanza, saranno le colonne sonore di alcuni celebri film. Con questo concerto il coro vuole rafforzare il proprio supporto all'associazione "Amici del pancreas". L'evento sarà anche occasione per rafforzare uno scambio internazionale fra cori: ospite a Verona il "Kammerchor Schwabmuenchen", proveniente dalla

I The Sunny Boys: quattro ragazzi e un’anima rock

In diretta dal loro furgoncino i The Sunny Boys hanno risposto alle nostre domande sulla sulla festa di ieri a Scienze e sul tour estivo.  Vi eravate già esibiti a feste universitarie? Si sì un sacco di volte!!! Sono tra le feste migliori perché per la maggior parte sono di ragazzi giovani e con un sacco di voglia di saltare e divertirsi, niente timidoni o gente che vuole sorseggiare champagne seduti a un tavolo! Come vi è sembrata la festa di ieri? La festa di ieri è stata meravigliosa per due motivi, prima di tutto la gente, alla faccia di chi dice che i

The Race For Space

Public Service Broadcasting

La colonna sonora perfetta per un viaggio sulla luna Vi siete mai chiesti che suoni potrebbero sentirsi nello spazio? È vero, nello spazio nessuno può sentirvi “urlare”, però certamente ognuno si immagina che nello spazio profondo ci siano dei suoni. Sicuramente il duo inglese: Public Service Broadcasting si sarà posto questa domanda e si sono pure dati una specie di risposta; Il loro ultimo disco si chiama The Race For Space ed è il tentativo di dare una colonna sonora alle varie missioni nello spazio. [CONTINUA…] Se vi siete persi il cartaceo, il numero di Novembre 2015 di Pass Magazine è online! Leggi la versione completa dell’articolo di Paolo Ravanini a

The Prodigy a Festareggio

The Prodigy

Il 25 Agosto 2015 c’è stato il concerto dei The Prodigy e di Salmo presso la rinomata Festareggio. Ogni anno la suddetta festa invita artisti famosi, italiani ed esteri. L’anno scorso, ad esempio, c’è stato il concerto dei Bluvertigo (la band di cui il leader è Morgan) e degli Skiantos. Quest’anno la scelta era interessante. Si passava dall’elettronica graffiante dei The Prodigy al reggae degli Alpha Blondy. Di certo il concerto più atteso era proprio quello dei The Prodigy con special guest Salmo. Il tutto è iniziato verso le 20.45, circa, quando sul palco è salito Dj Slait, dj e compositore per il Crew

Alban Fùam | La musica celtica irlandese parte da Verona.

La sera del 21 giugno noi di Pass Magazine abbiamo avuto l'onore e la fortuna di poter assistere ad un concerto davvero suggestivo. Eravamo tra le terrazze di Castelvecchio, con l'Adige a fare da sfondo, ed a incantarci col loro sound, davanti ad un pubblico di centoventi invitati, c'erano gli Alban Fùam, giovane gruppo di ragazzi veronesi con la passione per la musica celtica irlandese.  Al termine del concerto ecco la chiacchierata che ne è seguita: Siete soddisfatti di questa serata? Io direi assolutamente sì. Abbiamo riempito la terrazza sull'Adige, questa location straordinaria della nostra città. Da veronesi ci tenevamo a fare un

Garbo, Urbani e Contrada Lorì a Cavaion Veronese

Venerdì 15 e sabato 16 maggio alla festa degli asparagi di Cavaion veronese canteranno e suoneranno Garbo, Urbani e Contrada Lorì. Sarà una festa degli asparagi alternativa quella che si terrà nell'area del palazzetto dello sport di Cavaion Veronese venerdì 15 e sabato 16 maggio.  Alle 21,30 di venerdì 15 maggio saliranno sul palco Garbo e Luca Urbani, due artisti che da anni girano in lungo e in largo l'Italia proponendo la loro musica ricercata e piena di sfumature. Per l'occasione, fortemente voluta dall'assessorato alla Cultura del comune di Cavaion Veronese, presenteranno il nuovo album “Fine”, pubblicato dalla loro etichetta Discipline e

La musique concrète

La musica concreta nasce nel 1948 in Francia, grazie al compositore Pierre Schaeffer.Viene chiamata così per il fatto che vuole staccarsi dalle convenzioni di astrattezza della musica che vincolavano l’autore alla scrittura di partiture per i vari strumenti. Schaeffer definisce la sua musica “concreta” perchè faceva ricorso a registrazioni su nastri magnetici di suoni presenti in natura o, in ogni caso, nella quotidianità.La musica concreta voleva ribellarsi alla musica piena di regole, mostrando che era possibile avere della musica anche senza le convenzioni classiche di armonia e tonalità. È una forma d’avanguardia musicale che sembra quasi derivare dal futurismo.A differenza

Tra la Terra, l’Emilia e la Luna delle Luci della Centrale Elettrica

“Madonna che silenzio che c'è stasera sotto un cielo d'argento tra la ferrovia e la nuova moschea.” È questa la prima frase che risuona in Costellazioni, terzo album dopo Canzoni da spiaggia deturpata e Per ora noi la chiameremo felicità, in cui ritroviamo l'altro Vasco (Brondi) in arte “Le Luci della Centrale Elettrica”. Ci ha messo tre anni per tornare, però non si è fermato ed ha continuato a scrivere ed a creare la sua musica: “Alla fine del 2012, dopo essermi esibito per l'ultima volta dal vivo, ho avvertito l'esigenza di staccare la spina e di partire, soprattutto per

Soundtrack, l’importanza di far suonare bene un film

Da sempre, nei film, è presente la componente musicale. Chiariamo fin d’ora che si intenderà col termine “colonna sonora” la parte musicale, non il complesso delle tracce audio del film (nonostante sarebbe più corretto definire solo canzoni e non colonne sonore, ma per comodità tratteremo l’argomento con queste terminologie). La musica nel mondo del cinema ha un ruolo davvero importante; essa viene impiegata in varie maniere, ad esempio per suscitare vari stati d’animo nelle persone, per enfatizzare una scena o un discorso e anche per creare contrasti, per mettere in risalto ciò che lo spettatore vede. Specialmente nel

Le verità di Maria Antonietta

(clikka per il pdf del numero di novembre di Pass) Caschetto rosso scompigliato. Classe 1987. Marchigiana di nascita.Tutti la conoscono come Maria Antonietta, ma il suo vero nome è Letizia Cesarini: prodotta dall'etichetta discografica La Tempesta, è la cantautrice italiana rivelazione di questi ultimi tempi musicali indipendenti, la quale fa della sua musica la sua verità.L'11 marzo 2014 è uscito il suo terzo album, il secondo da solista, chiamato “Sassi”, il cui titolo fa riferimento al verso “C'è un tempo per lanciare dei Sassi, e c'è un tempo per raccoglierli” collocato nel libro dell'Ecclesiaste, all'interno dell'Antico Testamento, frase poi trasferita