Ecco chi ha vinto le elezioni studentesche all’Università di Verona

CHI HA VINTo le elezioni studentesche all'università di verona

Si sono tenute fra il 16 e il 18 novembre le elezioni studentesche per la rappresentanza studentesca dell’Università degli studi di Verona. Affluenza record.

Prima dei nomi degli eletti, un dato da evidenziare: l’affluenza. Il 25,62% per il Consiglio di amministrazione, l’unico organo per cui tutti gli studenti votano, è un dato in crescita rispetto alle elezioni degli ultimi anni. Valore poi altalenante nei vari dipartimenti e collegi, ma comunque significativo.

Veniamo agli eletti. Le liste che si presentano nei principali organi erano Oltre – Studenti per il futuro, Suv – Studenti Universitari Veronesi e Udu – Unione degli universitari. Le altre liste “settoriali”, che rappresentano una precisa categoria di studenti o si presentavano solo negli organi interni a un dipartimento sono: ASVER, Associazione degli Specializzandi di VERona, Culturalmente, Debug 4.0, Linguistics, Medicinamente, Odontoboat, Wineocracy.

Per quanto riguarda il Cda, è netta la vittoria di Oltre con 3408 voti contro i 2949 di Udu. Indietro Suv con 800.

Nel consiglio di amministrazione dell’ateneo siederanno Marta Rostello (1862 preferenze) per Oltre e Valeria Palmisano (1200 preferenze) per Udu.

Qui un segnale forte: Valeria Palmisano, nota anche come “Pink Lady”, da anni attraverso blog e social condivide con i colleghi studenti preziose informazioni sull’organizzazione universitaria e sui corsi che frequenta. Il netto distacco rispetto ai colleghi di lista trova radici in questo enorme lavoro di servizio coltivato nel tempo. Matteo Centonze, che sembrava essere il candidato di punta di Udu, ne ha prese 520, meno della metà.

Da segnalare invece nella lista Oltre le 942 preferenze al presidente uscente del Consiglio degli studenti, Thomas Andreatti.

Senato

Per il senato triennale si conferma la vittoria di Oltre su Udu, che diventa meno netta. 1581 contro 1386 voti di lista (298 Suv). Eletti Daniele Zanca per Udu (364) e Ilaria Martinelli per Oltre (690).

Per il senato magistrale passa solo Lisa Bonetti di Oltre, con 571 preferenze. Niente da fare per la coordinatrice di Udu Deborah Fruner. Voti di lista: 1315 Oltre, 799 Udu.

Al senato in quota specializzandi va Fabio Lonardi dell’unica lista AsVer.

Per i dottorandi c’è la vittoria di Udu (96) su Oltre (45). Traina la vittoria Sara Fontana, volto della rappresentanza di lunga data.

Consiglio degli studenti

L’organo per eccellenza degli studenti vede una vittoria risicata di Oltre. Qui l’elezione è su base di dipartimento, e le vittorie sono equamente assortite, come i rappresentanti eletti, con una sottile maggioranza di Oltre. Sette di Udu, nove di Oltre e due di AsVer.

A questi nel Consiglio degli studenti si aggiungeranno i membri di diritto, ovvero i rappresentanti in Cda e Senato. Ciò significa che i rappresentanti eletti sia negli organi maggiori, sia nel Consiglio degli studenti si dimetteranno probabilmente da quest’ultimo per lasciare spazio al candidato successivo in lista. Ciò dovrebbe portare gli equilibri in Cds a 12 per Oltre, 10 per Udu e 3 per AsVer, che saranno quindi l’ago della bilancia per l’elezione della presidenza. Con tutta probabilità si andrà verso un presidente di Oltre e un vice di Udu.

Per Udu eletti: Valeria Palmisano (con percentuali bulgare a Culture e civiltà), Nicolò Argentina, Giulia Stivanin, Martina Marini, Laura Bergamin, Sara Merlin, Stefano Ambrosini.

Per Oltre: Sofia Brando, Lisa Bonetti, Enrica Zaninotto, Marta Rostello, Migena Rexha, Thomas Andreatti, Ilaria Martinelli, Matteo Novelli, Dario Ostuni.

Per AsVer: Alessandra Bertelli e Alessandro Ferruzzi.

Tutti i risultati degli altri organi di dipartimento, scuole e collegi sono disponibili sul sito Univr a questo link.

Commenti

La vittoria, anche se non larghissima, è di Oltre, non c’è dubbio. Ma Udu ha avuto il merito di rivitalizzare una competizione elettorale come mancava da anni a Verona. In declino Suv dopo i buoni risultati fra 2016 e 2018.

Soddisfatto il presidente di Oltre Sergio Cau: «Una vittoria costruita nel tempo con il lavoro, con caparbietà e con rispetto delle istituzioni universitarie. L’altissima affluenza ci riempie d’orgoglio, vuol dire che in questi quattro anni siamo riusciti a rappresentare veramente gli studenti. Ringrazio i coordinatori e rappresentanti uscenti Nicola Marson, Christian Pirillo, Davide Turi ed Elena Lucia Zumerle per aver passato il testimone ai nuovi candidati, trasmettendogli la passione e l’impegno per la rappresentanza. Ringrazio anche il Presidente del Consiglio Studenti uscente Thomas Andreatti per il lavoro svolto».

Marta Rostello, eletta in Consiglio di Amministrazione: «Voglio ringraziare tutti gli studenti che mi hanno dato la loro fiducia e mi hanno appoggiata. Farò di tutto per rappresentarli al meglio e non deluderli. Quest’anno la tornata elettorale prevedeva tre giorni di elezioni online e la presenza in Università era stata inibita a quasi tutti gli studenti a causa della pandemia, perciò un’affluenza così alta ci stupisce positivamente e dà maggior peso alla nostra vittoria».

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La lista Oltre aveva come punto cardine del programma elettorale un manifesto sull’inclusività a 360°, secondo Lisa Bonetti, eletta in Senato Accademico Magistrale: «Credo che l’Università sia il riflesso della società, pertanto ogni studente dovrebbe essere valorizzato in quanto tale. Il segreto sta nel rispettare le diversità, poiché fare questo significa difendere la propria ed altrui libertà. Abbiamo creduto in questo percorso giorno per giorno ed è per me un profondo dovere ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuta, ma sarà un dovere ancora più grande rappresentare e rispondere alle esigenze di chi fino ad ora non ha trovato un appropriato riscontro».

Il ringraziamento di Ilaria Martinelli, eletta in Senato Accademico Triennale e nuova alla rappresentanza: «Per il risultato ottenuto voglio ringraziare tutti coloro che hanno creduto in me, in primis i miei colleghi della lista ‘Oltre-Studenti per il futuro’ per avermi dato questa opportunità. Mi impegnerò a ricoprire nel migliore dei modi la carica che mi è stata affidata, al fine di rappresentare al meglio tutti gli studenti del nostro Ateneo».

Sui social scrivono da Udu: «Fuori è ormai buio, ma l’Univr oggi è più radiosa che mai. Prima di parlare di noi c’è un dato che è storico per il nostro ateneo, la partecipazione degli studenti. Crediamo di non dire il falso se diciamo che senza l’Udu queste elezioni non sarebbero mai state così».

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«Questi numeri sottolineano la fiducia che molti hanno riposto in noi, ma soprattutto l’immenso lavoro che dal 2018 abbiamo portato avanti con coerenza e spirito di iniziativa e tanta umiltà. Quello stesso 2018 che aveva visto scomparire l’Udu, con tanto di risatine di alcuni che oggi vediamo a loro volta completamente esclusi dagli organi di governo, dal consiglio di studenti e da tutti i dipartimenti». Il sassolino tolto dalla scarpa sembra essere rivolto a Suv.

«Questo risultato è frutto del lavoro e della tenacia di decine e decine di ragazzi che hanno scelto di mettersi in gioco, spendendo ore e ore del loro tempo per gli studenti senza che gli fosse richiesto da una qualche ruolo o responsabilità» dicono da Udu.

«Siamo molto contenti per il risultato – spiega Deborah Fruner, coordinatrice dell’UDU Verona – con 7314 studenti votanti, un quarto dell’intero corpo elettorale, possiamo dire che si siano svolte le elezioni più partecipate della storia di UNIVR e crediamo di non dire il falso se diciamo che senza l’UDU queste elezioni non sarebbero mai state così». 

«Questo risultato è frutto del lavoro e della tenacia di decine e decine di ragazzi – prosegue Fruner – che hanno scelto di mettersi in gioco, spendendo ore e ore del loro tempo per gli studenti senza che gli fosse richiesto da un qualche ruolo o responsabilità. Le battaglie per le residenze, per la sessione suppletiva del CLA, per il diritto alla connessione durante lo scorso lockdown e le tante problematiche giornaliere le abbiamo portate avanti perché credevamo fosse giusto farlo per tutti». 

«Abbiamo percorso questa strada insieme – conclude la coordinatrice – dando voce a chi finora non l’aveva avuta, costruendo un programma partecipato e che guarda lontano, per un’università di tutte e tutti. Così intendiamo proseguire, dentro e fuori dall’Università, per riprendere quella strada che aveva portato già anni fa l’udu a rivoluzionare l’UniVR con la tripartizione delle rate universitarie e l’identità alias per gli studenti in transizione».

Congratulazioni a tutti gli eletti e buon lavoro per il bene degli studenti.

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Alessandro Bonfante
Direttore editoriale di Pass Magazine da ottobre 2017, in redazione dal 2014. Laureato in lingue per il commercio e laureando alla magistrale di editoria e giornalismo.

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