Da oggi in università è obbligatorio il green pass

università di Verona - Chiostro San Francesco - Biblioteca Frinzi u come università
Tempo di lettura: 3 minuti

Green pass obbligatorio dal primo settembre 2021 negli spazi dell’ateneo

Riportiamo di seguito l’ultimo comunicato dell’Unità di crisi dell’Università di Verona (del 26 agosto) per tutte le informazioni sulle modalità di accesso alle strutture universitarie con certificazione verde Covid-19.

Al fine di dare attuazione a quanto stabilito dal Decreto Legge 6 Agosto 2021 n. 111, e recepito dall’Ateneo secondo quanto comunicato dall’Unità di Crisi il 17 Agosto scorso, in assenza, ancora, del DPCM con cui dovrebbero essere stabilite le modalità con cui effettuare le verifiche sul possesso delle Certificazioni verdi COVID-19, si stabilisce quanto segue:

  • a far data dal 1° settembre 2021, tutto il personale universitario (docenti, anche a contratto, personale tecnico-amministrativo, dottorandi, specializzandi, assegnisti, borsisti, contrattisti, visiting professor, frequentatori e personale delle società esterne che svolgono attività all’interno dell’Ateneo) dovrà entrare negli edifici universitari dai varchi presidiati dalle portinerie, al fine di permettere il controllo del Green Pass da parte del personale di prima accoglienza. Limitatamente al personale dirigente, tecnico-amministrativo e collaboratori esperti linguistici, si richiama il contenuto della circolare del 24 agosto u.s.;
  • la predetta disposizione vale anche per gli studenti e le studentesse, che dovranno esibire il Green Pass a seguito di richiesta da parte del personale di prima accoglienza, del personale delle biblioteche o dei docenti delegati dal Rettore al controllo;
  • tutta l’utenza delle biblioteche universitarie, anche dipartimentali, sarà soggetta al controllo del Green Pass. Rimane in vigore l’accessibilità alle biblioteche solo per l’utenza istituzionale, previa prenotazione (vedere, sempre, modalità aggiornate al link: www.univr.it/it/avviso/-/avviso/149902);
  • per partecipare agli esami di laurea (sia triennale che magistrale e magistrale e ciclo unico), agli esami finali di dottorato, ai diplomi di specializzazione, agli esami finali di master e di corsi di perfezionamento, i candidati, i membri della commissione, il pubblico ed eventuali fotografi professionisti dovranno essere in possesso di una Certificazione verde Covid-19, come descritto nel Vademecum esami di laurea. Il controllo della Certificazione verde Covid-19 sarà effettuato dal personale della portineria;
  • chi partecipa e organizza eventi e convegni dovrà essere in possesso di Green Pass; la verifica sarà a carico dell’organizzazione.

Chi è esentato dalla campagna vaccinale secondo quanto stabilito dalla Circolare del Ministero della Salute del 4 Agosto 2021, dovrà esibire, al posto della Certificazione verde Covid-19, la certificazione di esenzione rilasciata dal proprio Medico di Medicina Generale o dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi Sanitari Regionali; tale certificazione cartacea sarà valida fino al 30 settembre 2021, salvo ulteriori disposizioni. La durata verrà aggiornata quando partirà il sistema nazionale per l’emissione digitale del certificato di esenzione dal vaccino. Si ricorda che il Green pass viene generato in automatico e messo a disposizione gratuitamente nei seguenti casi:

  1. aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni;
  2. aver completato il ciclo vaccinale;
  3. essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
  4. essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

Chi non fosse in grado di scaricare autonomamente il proprio Green Pass secondo le modalità descritte nel sito del governo (link: https://www.dgc.gov.it/web/ottenere.html), potrà rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale o in farmacia per il recupero della propria Certificazione verde COVID-19. Le documentazioni rilasciate da strutture sanitarie, farmacie, laboratori di analisi e medici di medicina generale che attestano l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dall’infezione o l’esito negativo di un test molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti, hanno analoga validità della Certificazione verde Covid 19.

Chi, infine, nonostante l’avvenuta vaccinazione, si ritrovi, eccezionalmente, nell’impossibilità di produrre la certificazione verde COVID-19 per cause oggettive a lui/lei non imputabili (es. cittadino extra-UE vaccinato all’estero con vaccino autorizzato in Italia, scadenza anomala del certificato, ecc.), potrà scrivere a rettorato@ateneo.univr.it, spiegando la propria situazione e allegando idonea documentazione. Se la motivazione e la documentazione presentata sarà considerata valida, il Rettore rilascerà, un modulo che consentirà l’accesso alle strutture dell’Università di Verona.

Si specifica che tutte le disposizioni sopra riportate sono state adottate allo scopo di garantire a tutti e tutte, in vista dell’avvio del nuovo anno accademico, un rientro in presenza in sicurezza. Si raccomanda la massima collaborazione e spirito di adattamento, in quanto le misure sopra descritte sono state adottate alla luce della normativa attualmente vigente, che potrebbe essere in rapida evoluzione. Si invita, pertanto, a controllare frequentemente la pagina Info-COVID, al fine di tenersi aggiornati sulle disposizioni adottate dall’Ateneo per adeguarsi alla normativa e per far fronte all’evoluzione dello scenario epidemiologico e alle esigenze della comunità accademica.

firmato
Unità di Crisi

Potrebbero interessarti anche...

2 risposte

  1. 2 Settembre 2021

    […] LEGGI ANCHE: In università è obbligatorio il green pass […]

  2. 4 Settembre 2021

    […] LEGGI ANCHE: In università è obbligatorio il green pass […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

12 + 17 =