Dipartimento di Scienze Giuridiche: obbligo di presentazione del libretto e appelli troppo ravvicinati?

Università di Verona, Giurisprudenza.
Università di Verona, Giurisprudenza. Foto: www.univr.it
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Ne parliamo con Federica Merati.

Federica Merati, insieme a Luca Tronconi, è l’attuale rappresentante degli studenti in Collegio Didattico e in Consiglio di Dipartimento di Scienze Giuridiche.

Ma cosa sono questi due organi e che competenze hanno?

Intanto noi rappresentanti siamo più presenti in Collegio, organo che ci permette di essere più incisivi perché vengono affrontate problematiche più attinenti agli studenti, come gli orari delle lezioni o la stipulazione del calendario esami. Mentre in Dipartimento non possiamo intervenire più di tanto; si tratta, infatti, di approvare il bilancio, il finanziamento di iniziative, le assunzioni di incarichi ecc.

Il vostro ruolo è effettivamente utile? Venite ascoltati?

Le nostre proposte vengono molto ascoltate. Anzi sono ben vista. Poi chiaramente ci sono impossibilità oggettive, come il problema delle aule: non ce ne sono a sufficienza e gli studenti siedono spesso per terra. Questo finisce per essere un disincentivo a seguire le lezioni. Ma le aule sono queste e gli studenti sono moltissimi. Malgrado il grande impegno della segreteria, non ci si può far molto.

Com’è il rapporto con gli studenti? Vi vedono come punti di riferimento?

[continua…]

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Alessandro Bonfante

Direttore editoriale di Pass Magazine da ottobre 2017, in redazione dal 2014. Laureato in lingue per il commercio e laureando alla magistrale di editoria e giornalismo.

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