Fuori Programma: Rupi Kaur – milk and honey

rupi kaur
dal profilo Instagram di @tothemoonandbook_
Tempo di lettura: 2 minuti

Rupi Kaur, la regina della poesia su Instagram, a distanza di anni, vende ancora numerose copie della sua raccolta poetica di esordio: milk and honey (rigorosamente in minuscolo). Le sue poesie sono intense, reali, un pugno allo stomaco condito con una dose massiccia di sincerità.

Rupi Kaur (foto da wikipedia)

milk and honey è scritto in minuscolo perché è un omaggio alle origini della poetessa indocanadese: il gurmukhi, la lingua della regione del Punjab, dove Kaur è nata, viene scritta in caratteri minuscoli. Questo è un modo anche per esprimere uguaglianza, tra le lettere e tra le persone.

La raccolta poetica viene pubblicata per la prima volta nel 2014 e si è rivelata un caso editoriale da più di 8 milioni di copie, venduto ancora oggi e tradotto in quarantadue lingue. Anche i lavori successivi della poetessa seguono il filone nato con la raccolta poetica di debutto: the sun and her flowers e home body trattano di femminilità, di perdita, di rivoluzione.

Il sottotitolo di milk and honey è “parole d’amore, di dolore, di perdita e di rinascita” ed è ciò che rivelano le poesie di Rupi Kaur: non ci sono rime, schemi, sequenze, ci sono parole, tantissime parole che esprimono stati d’animo, sensazioni ed emozioni. Parole che creano dipendenza, parole empatiche. L’incipit recita:

questo è il viaggio della

sopravvivenza tramite la poesia

questo è il sangue sudore lacrime

di ventun anni

questo è il mio cuore

nelle tue mani

questo è

il ferire

l’amare

lo spezzare

il guarire

Ed è proprio questo che si prova leggendo queste poesie, ammirando i disegni che accompagnano i testi, realizzati dalla stessa Kaur: si ha la sensazione che la poetessa consegni un pezzo del proprio cuore nelle mani dei lettori e delle lettrici e che chieda loro di essere compresa, accettata. Narra i suoi dolori e le sue gioie, in un cerchio che si apre con una ferita e che alla fine del libro si rimargina. Infatti, la raccolta poetica è suddivisa in quattro parti, citate nell’incipit, intitolate: il ferire, l’amare, lo spezzare e il guarire.

Uno specchio in cui guardarsi e riconoscersi, senza corazza, apprezzando le proprie fragilità: questo è milk and honey ed in quanto tale è indirizzato a tutti coloro che ricercano purezza nelle parole, indistintamente da genere e razza, e che alla fine del tunnel sperano di vedere la luce.

Dal profilo Instagram @tothemoonandbook_

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

16 − quattro =