Santa Marta, nuove svolte e punto della situazione

Cantiere Parco della Provianda
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I cantieri sono già iniziati. I lavori in corso daranno un nuovo volto e una nuova identità al quartiere di Veronetta e al polo universitario che contraddistingue il quartiere.

Nel 2012 sono partiti i lavori per la rivalorizzazione delle ex caserme Santa Marta, lavori che hanno finalmente una tabella di marcia ben precisa con tutte le scadenze. In particolare è stato illustrato l’intero cronoprogramma illustrato dall’assessore ai lavori pubblici Zanotto che riportiamo di seguito.

Il termine dei lavori è previsto per metà giugno 2026, ma fino ad allora sono state stabilite delle scadenze annuali per le varie opere che faranno parte del complesso. Vediamole nel dettaglio.

1° stralcio – fine lavori giugno 2022.

Iniziato lo scorso 16 giugno, questa fase dei lavori vedrà la realizzazione di una nuova area verde di ben 25mila metri quadri: il Parco della Provianda, area attigua a quella del Parco delle Maddalene (di 15mila metri quadri). Entro la scadenza verranno sistemati i terrapieni, realizzati percorsi ciclo-pedonali e piantumati numerosi alberi ad alto fusto, tra cui un doppio filare di 57 tigli in corrispondenza di quello che sarà il futuro Viale Monumentale. Tutto ciò permetterà la realizzazione di un percorso pedonale che collegherà Porta Vescovo all’attuale Università.

Cantiere Parco della Provianda

Durante questo lasso temporale anche i pozzi di epoca austriaca – utilizzati originariamente per la raccolta di acqua meteorica – verranno valorizzati attraverso la marcatura del perimetro con piccole piazzole verdi in depressione, incorniciate da un bordo perimetrale in pietra di Prun. L’arredo urbano che verrà utilizzato in queste zone sarà coerente con quello già presente nel parco delle Maddalene, dando continuità ed armonia all’opera.

2° stralcio – fine lavori dicembre 2023.

Terminato il precedente step, nel giugno 2022 partiranno i lavori per Piazza dell’Università e per i parchi sportivo e B2, due aree verdi centrali che collegheranno i giardini creati nel primo stralcio, dando continuità al Viale Monumentale e ai percorsi ciclo-pedonali.

3° e 4° stralcio – fine lavori dicembre 2025.

Durante questa fase vedranno la luce il parcheggio interrato della residenza universitaria (scadenza dicembre 2024) e la nuova palestra universitaria; sarà inoltre sistemata tutta l’area verde circostante l’impianto sportivo.

5° stralcio – fine lavori giugno 2026.

A coronare il tutto sarà il Parco Monumentale, una zona triangolare che ingloberà la punta della Cinta Magistrale che dà su via Torbido.

“E’ il punto di svolta – ha detto Zanotto -. Fissando la data inizio lavori, abbiamo potuto mettere nero su bianco l’intero cronoprogramma per la realizzazione e l’ultimazione degli stralci di progettazione e urbanizzazione. In questo modo, anche i privati dovranno rispettare le tempistiche e chiudere gli interventi a carattere pubblico e a servizio della città prima di poter rendere agibili gli appartamenti, previsti dal Programma. La prima opera ad essere realizzata sarà il Parco della Provianda che, con quello delle Maddalene, vedrà sorgere entro giugno 2022 un’area piantumata da 40 mila metri quadri.»

«Alla fine dei 5 anni Verona avrà un nuovo grande polmone verde e una grande riqualificazione della zona universitaria. Tutte le opere si susseguiranno in soluzione di continuità, accavallandosi laddove possibile proprio per non perdere nemmeno un mese utile. Ad ogni ambito di intervento privato, infatti, corrisponderanno altrettante opere di urbanizzazione pubbliche. In questa maniera si andrà di pari passo e tutto verrà ultimato secondo le tempistiche prefissate dalla Giunta»

Come abbiamo già visto in passato, il nostro comune ha intenzione di valorizzare la zona Santa Marta, prima creando un polo molto frequentato dagli studenti anche di altre facoltà proprio nelle ex caserme, e ora valorizzando tutto il territorio circostante. Tra le varie cose, un collegamento pedonale diretto fra polo zanotto, Santa Marta e porta vescovo sarà sicuramente vantaggioso. Possiamo quindi auspicare che il risultato finale sarà certamente molto gradito dagli studenti e non solo.

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