Sostenibilità, questo sconosciuto

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Pass Magazine inaugura il 2022 con una nuova rubrica sulla sostenibilità e la tutela dell’ambiente. Ormai è noto a tutti che entro il 2050 dovremo ridurre le emissioni di CO2 se vorremo salvare il nostro Pianeta e le nostre stesse vite. Ognuno di noi può fare qualcosa nel proprio piccolo, ma cosa? Pass intende proporre alcuni articoli per far riflettere i propri lettori sulle conseguenze del cambiamento climatico e invitarli ad agire concretamente nella vita di tutti i giorni. La nostra prima uscita è dedicata alla parola sostenibilità e a come far diventare questo concetto uno stile di vita. 

Ne sentiamo parlare regolarmente e pensiamo di sapere di che si tratti, ma è veramente così? Scopriamolo nei prossimi paragrafi, dove vedremo non soltanto cosa significa ma anche come farne uno stile di vita.

Sostenibilità, questo sconosciuto

La parola “sostenibilità” è stata introdotta per la prima volta nel 1972 dall’ONU durante il primo congresso sull’ambiente, anche se è effettivamente entrata in uso solo nel 1992 a seguito della conferenza europea su ambiente e sviluppo. Ma cosa significa effettivamente? Secondo il celebre portale Treccani, il termine sostenibilità viene così definito: «Nelle scienze ambientali ed economiche, condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri». Sembra un concetto interessante, ma come possiamo metterlo in pratica nelle nostre vite?

La sostenibilità comincia dalla tavola

Il detto “siamo ciò che mangiamo” non ha solamente a che fare col benessere ma anche con l’etica. Durante i pasti possiamo infatti adottare un regime più rispettoso nei confronti dell’ambiente. Uno studio dell’università di Oxford, assieme all’azienda agricola svizzera Agroscope, ha dimostrato che dovremmo mangiare meno carne. Ridurne il consumo contrasterebbe infatti i seguenti problemi:

  • L’allevamento del bestiame impiega il 75% dei terreni agricoli del globo;
  • La carne causa il 73% delle emissioni di CO2 riconducibili all’alimentazione;
  • 100g di proteine animali a produrre 105kg di anidride carbonica, contro gli 0.3kg dello stesso quantitativo di proteine vegetali.
Sostenibilità, questo sconosciuto

Dobbiamo dunque diventare tutti vegetariani? Certo che no! Ma è indispensabile tenere maggiormente in considerazione questi elementi durante la prossima spesa settimanale.

Per una casa amica dell’ambiente

Se fino ad ora abbiamo visto come l’alimentazione può giovare al nostro ecosistema, vi sorprenderà apprendere che anche avere delle accortezze durante la costruzione (o ristrutturazione) di una casa possa giocare un ruolo altrettanto importante. Esistono infatti diverse soluzioni che promuovono un atteggiamento responsabile nei confronti del nostro pianeta terra. Tra queste possiamo trovare i pannelli fotovoltaici/solari, gli impianti di riscaldamento a pavimento, l’utilizzo dell’energia elettrica al posto del metano e l’utilizzo di tecnologie cosiddette domotiche volte al risparmio energetico. Le tecnologie domotiche infatti ci semplificano la vita permettendoci per esempio di effettuare opzioni automatizzate banali come raccendere/spegnere luci vocalmente ma anche routine complesse come la gestione della caldaia da remoto.

Sostenibilità, questo sconosciuto

La sostenibilità è anche un compagno di viaggio

Ogni giorno la maggior parte di noi percorre svariati chilometri per recarsi al lavoro, a scuola o all’università e, naturalmente, ne macina altrettanti per tornare a casa. Tuttavia, grazie ad alcuni accorgimenti è possibile ridurre significativamente l’impatto che questi trasporti implicano sull’ambiente. Per una circolazione più responsabile infatti basta prediligere i mezzi collettivi (come autobus, treni, tram, …) o, in alternativa, gli emergenti servizi di car sharing e car pooling. 

Un’altra buona pratica è quella di prediligere le camminate nel caso di brevi tragitti, oppure la bicicletta. Ultimo, ma non per questo meno importante, sarebbe buona cosa acquistare un’autovettura elettrica al posto di una con motore a combustione interna la quale, oltre che ad essere amica dell’ambiente, permetterebbe inoltre risparmi sulle spese di alimentazione.

Finora abbiamo visto svariati accorgimenti specifici, ma ricordiamoci che per vivere in maniera sostenibile bisogna partire dalle basi. Ciò implica ridurre al minimo lo spreco di risorse e riciclarle al termine della loro vita. Inoltre non tutti i prodotti vanno per forza gettati, molti infatti (con la giusta dose di creatività) possono anche essere riutilizzati.

In conclusione, vivere prestando attenzione all’ambiente non è impossibile e, cambiando leggermente il nostro stile di vita e le nostre abitudini di acquisto, possiamo fare veramente la differenza. Ciò è importante non solo per lasciare alle generazioni successive un pianeta migliore, ma anche perché l’inquinamento costituisce attualmente un grande pericolo, al punto che durante l’ultimo G20 (in realtà già durante la conferenza di Parigi del 2015) si è ribadita l’importanza di arrivare ad emettere zero CO2 entro il 2050. Questa tappa sarà fondamentale per non superare l’aumento della temperatura di 2 gradi, soglia che metterebbe a repentaglio l’intero ecosistema.

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