Stop al fumo in università

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Entra in vigore oggi, 2 febbraio 2016, la nuova legge sul fumo, più restrittiva rispetto a quelle precedenti. Oltre a immagini shock sui pacchetti di sigarette e tabacco e allo stop al fumo in macchina in presenza di minori e donne incinta, è stato introdotto il divieto di fumare anche all’aperto nei pressi di scuole, ospedali e università.

La normativa, nella fattispecie della nostra Univr, come riportato anche da L’Arena, avrà un risvolto molto pratico: stop al fumo nel chiostro S. Francesco. La zona di accesso al polo umanistico, sede delle pause fra le lezioni e dallo studio in Frinzi, non potrà più essere occupata dai fumatori, che tradizionalmente contribuiscono all’arredamento dell’area. Non è chiaro cosa accadrà in altre zone come il parco della mensa e le aree di pertinenza di altre sedi, ma il destino potrebbe essere simile.

Sulla pagina Facebook della Biblioteca Frinzi, oltre al coro di «Era ora!» di chi evidentemente mal sopporta il vizio del fumo, qualcuno esprime i propri dubbi. Cristina, prospettando il riversarsi dei fumatori sul marciapiede antistante, afferma perplessa: «Da una parte è giusto perché attraversare un corridoio di fumo a certe ore può dar fastidio anche ai fumatori, ma più di una ventina di persone sul marciapiede? Già tra comunisti e gente che si ferma a chiacchierare proprio in mezzo alle entrate è una guerra, così chissà come diventerà…» Qualcun altro, invece, vorrebbe fosse smoking free anche il marciapiede davanti alla Frinzi perché, dice Paulo: «Con il via vai di persone, la puzza di fumo entra, e – quando c’è tanta gente – si formano resse di persone inutilmente ciondolanti davanti all’entrata, che disturbano chi è dentro a studiare.»

Vi invitiamo a prendere parte al dibattito, rispondendo al nostro semplice sondaggio.

Alessandro Bonfante

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Alessandro Bonfante

Direttore editoriale di Pass Magazine da ottobre 2017, in redazione dal 2014. Laureato in lingue per il commercio e laureando alla magistrale di editoria e giornalismo.

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Una risposta

  1. 3 Febbraio 2016

    […] misteriosamente scomparsi dal piano terra del polo Zanotto. In seguito al nuovo decreto legge entrato in vigore il 2 febbraio, la nostra Università ha potuto finalmente agire con più soddisfazione nella lotta per preservare […]

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