Culturit University XI, un weekend a tema Made in Italy

Foto Culturit University VII
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Sabato 27 e domenica 28 novembre a Milano torna la Culturit University, un evento nazionale di formazione di Culturit. Il tema scelto per questa undicesima edizione è il Made in Italy come punto di forza per far ripartire l’economia italiana dopo la pandemia.

L’ultimo fine settimana di novembre si terrà l’undicesima edizione della Culturit University in dual mode, online e in presenza al Circolo Filologico di Milano. Saranno due giorni a tema Made in Italy ricchi di formazione con professori e professionisti del settore per tutti i membri di Culturit e non solo. Questa edizione, infatti, sarà anche aperta agli esterni all’associazione che potranno partecipare online. 

La CU si svolge due volte l’anno, a novembre e a maggio, ed è il più grande evento di formazione per tutto il network di Culturit. 

Culturit è un’associazione studentesca no-profit che nasce con l’obiettivo di colmare il gap tra università e mondo del lavoro, sviluppando competenze pratiche che non si imparano a lezione. L’attività principale di Culturit è quella di svolgere progetti concreti di consulenza con aziende e realtà locali.

La CU viene organizzata ogni volta in location diverse da due locali del network e ha un tema preciso. Gli organizzatori di questa edizione sono Culturit Padova e Culturit Cattolica che hanno scelto l’argomento del Made in Italy come punto di forza per far ripartire l’economia italiana dopo la pandemia. 

«La CU è un momento molto atteso in Culturit, un evento in cui tutte le locali si riuniscono. Si fanno formazioni tenute da importanti relatori su un macro-tema: in questa edizione il Made in Italy», spiega la co-coordinatrice di Culturit Verona Margherita Boscolo Bielo. «Vengono inoltre create attività di team building, essenziali per sentirsi parte di un network e conoscere persone provenienti da tutta Italia».

Il programma

Sabato 27 novembre la formazione sarà interamente online, sia per i membri di Culturit che per gli esterni. La CU si aprirà alle 9.30 con l’intervento di Luca Pietro Ungaro, founder di Culturit, che presenterà i risultati raggiunti e gli obiettivi futuri dell’associazione. La mattinata proseguirà con Riccardo Giumelli, professore dell’Università degli Studi di Verona, e Jacopo Mele, founder di Aurora Fellows. Con i loro interventi verrà introdotto il tema del Made in Italy.

Nel pomeriggio alle 14 si terranno i tavoli d’area delle varie locali che discuteranno insieme a vari professionisti tra cui:

  • Francesco Pompeo: co-founder di Growa, azienda del settore agricolo che esporta in tutto il mondo,
  • Martina Bodda: responsabile comunicazione e marketing dell’azienda vinicola Tenuta la Pergola,
  • Sofia Brunati: sparring partner alle Paralimpiadi di Tokyo 2020.

Domenica 28 novembre la CU sarà in presenza al Circolo Filologico di Milano per i membri di Culturit e online per gli esterni. La giornata inizierà alle 10 con l’intervento di Alessia Anzivino, docente di marketing dell’Università Cattolica di Milano. Seguiranno poi dei momenti di discussione con Antonio Putrino, ex membro dell’esecutivo del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, Officine Italia e Marta for few, blogger per Huffington Post Italia. 

Per chiudere la giornata, dalle 14.30 alle 16 ci sarà un workshop gestito da Tadow, un’agenzia creativa per l’impatto sociale.

«Siamo all’undicesima edizione della Culturit University e il tema del Made in Italy è più che attuale per il momento storico che viviamo» racconta l’altra co-coordinatrice di Culturit Verona Lorenza Chiara Covini. «La nostra generazione deve farsi promotrice per il nostro patrimonio. In questo weekend penso che, grazie ai professionisti ospiti del network, riusciremo a conoscere nuove realtà per migliorare nei progetti e nella comunicazione».

Per prendere parte all’evento, sia per i membri di Culturit che per gli esterni al network, sarà necessario registrarsi gratuitamente su Eventbrite al link https://bit.ly/CulturitUniversity

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