Intervista ai rappresentanti di Medicinamente

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A quale lista appartenete? Come e quando nasce la vostra lista? 

Apparteniamo alla lista “Medicinamente”, lista nata nel 2013 per volere di alcuni studenti di medicina che non si sentivano adeguatamente rappresentati nei vari organi di governo della facoltà13133383_551404975045607_8393469544023323529_n

È composta dalle stesse persone degli anni precedenti oppure ci sono new entry? 

Siamo tutti alla prima candidatura, ma siamo stati aiutati dai rappresentati uscenti, visto che appartenevano alla nostra stessa lista.

Qual è la vostra propsta? Come si differenzia dall’anno scorso?

Siamo tutti degli studenti di medicina, il nostro obiettivo è di migliorare la qualità della didattica del corso di laurea, cercando di ottimizzare la l’organizzazione dei tirocini, di acquistare nuovi vetrini per il corso di Anatomia II e di regolamentare l’importanza della media per quanto riguarda la richiesta della tesi.

In cosa vi differenziate dalle altre liste? Perché dovremmo votarvi?

Siamo tutti studenti di medicina e ci interessa solamente cercare di migliorare il corso di laurea per i prossimi studenti, infatti ci siamo candidati solamente nel collegio didattico, Scuola di medicina e consiglio degli studenti. Siamo una lista apartitica, apolitica: il nostro obiettivo è rendere migliore la Scuola. Trovandoci anche in una sede staccata dalla maggior parte degli altri dipartimenti dell’Università di Verona, possiamo avere dei problemi differenti per quanto riguarda gli spazi studio, la mensa, il parcheggio.

Come avete programmato la vostra campagna elettorale?

La maggior parte di noi si conosceva già, quindi è stato facile incontrarsi per redigere un programma. La nostra campagna elettorale si è svolta principalmente agli istituti biologici di Borgo Roma, sia con un volantinaggio sia con incontri di presentazione nelle varie classi. Inoltre abbiamo sfruttato la nostra pagina Facebook.

13119125_552149681637803_3906760820082286872_nPerché è importante votare? Che peso ha la componente studentesca all’interno dei vari organi? E com’è il rapporto fra rappresentanti e docenti?

Visti i parecchi risultati ottenuti dai precedenti rappresentanti, mi permetto di dire che nei vari organi la componente studentesca è tenuta in alta considerazione. I docenti sono interessati a sapere se i corsi da loro tenuti hanno delle problematiche ed eventualmente come possono queste venire risolte. Per tutti questi motivi è fondamentale superare il quorum del 15%, altrimenti si rischierebbe di vedere dimezzato il numero di rappresentanti degli studenti.

Cosa pensate a proposito della scarsa affluenza alle urne? Come pensate di porvi rimedio?

Purtroppo le elezioni studentesche non sono mai state “sponsorizzate” a dovere e questo è un peccato, perché gli studenti sono il fulcro dell’università e avere dei propri rappresentanti permette di migliorare l’esperienza all’interno dell’Ateneo. Proprio per questo motivo ci stiamo attivando per far capire a tutti l’importanza di andare a votare; anche se c’è da dire che nelle ultime elezioni a Medicina c’è stato un ottimo riscontro, con una affluenza del 22%.

Emanuele Ciccarino

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